Il Duomo di Torino

Il Duomo di Torino, dedicato al patrono San Giovanni Battista, è un maestoso edificio rinascimentale, celebre per essere da secoli un punto di riferimento della comunità religiosa, per il suo valore artistico e per ospitare la Sacra Sindone, il lenzuolo che ha avvolto Gesù.

Il Duomo sorge nella piazza omonima dagli inizi del Cinquecento, quando venne fondato nel luogo in cui sorgevano tre diverse chiese, abbattute in previsione della costruzione di una grandiosa cattedrale cittadina. I lavori per la sua realizzazione ebbero inizio nel 1491 per concludersi nel 1505, anche se nel corso del Seicento il Duomo subì significativi lavori volti ad ampliarlo in modo da accogliere degnamente la Sacra Sindone alla quale è dedicata una splendida cappella.

Come noto, la Sindone è ritenuta dai fedeli il lenzuolo di lino che ha avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro e pertanto rappresenta una delle reliquie più preziose, la quale venne acquistata a metà del Quattrocento dai Savoia che nel Seicento decisero di riporla in una cappella torinese commissionata da Emanuele Filiberto.

La Cappella della Sindone venne così costruita tra il Duomo e il Palazzo Reale, su progetto di Guarino Guarini, maestro barocco che creò una straordinaria opera, con un'alta cupola illuminata da sei ampie finestre ed impreziosita dall'altare di Antonio Bertola.

La fastosa Cappella venne poi danneggiata in seguito ad un incendio avvenuto nel 1997 che minacciò anche la Sindone, messa in salvo da un provvidenziale intervento dei pompieri ed oggi custodita sotto la Tribunale Reale del Duomo, in attesa delle rare ostensioni che consentono ai credenti di ammirarla da vicino.